2020 (settembre 2019-luglio 2020)

Anche quest’anno Panzoo ha raccolto i numeri della stagione fotografica romana.

È stato un anno drammaticamente diverso dai precedenti. L’emergenza sanitaria ha ridotto notevolmente le attività, ha costretto alcuni operatori a chiudere i propri spazi e ha costretto molti altri a rinnovarsi. È stato un anno di impreviste sofferenze, che la fotografia ha documentato con la consueta capacità di testimoniare, creare memoria, e, insieme, porre domande.

Infatti è stato anche un anno di profonde e necessarie riflessioni, che hanno riguardato, a diversi livelli, la nostra esistenza come specie, come cultura, come individui. Riflessioni che la fotografia ha saputo stimolare e trasformare in immagini. Riflessioni che riguardano anche la fotografia stessa, il suo futuro, le sue modalità operative. Riflessioni che però, ora che l’emergenza sembra superata, non hanno avuto il tempo di generare cambiamenti radicali.

In particolare a Roma, le difficoltà dovute alle limitazioni legate alla gestione dell’emergenza sanitaria, hanno colpito indistintamente, anche se in diversa misura, tutto il settore, tutti gli operatori, producendo, per reazione difensiva, iniziative indirizzate a costruire reti di collaborazione, e a superare la consueta frammentazione. Solo una emergenza poteva sollecitare istanze di collaborazione che generalmente sono seppellite sotto l’inerzia e la diffidenza reciproca. Neanche una emergenza è stata sufficiente a superare una radicata incapacità di lavorare insieme, di fare rete, cosicché, queste istanze di collaborazione non hanno prodotto risultati concreti a sostegno dell’intero settore.

Durante la stagione appena conclusa (da settembre 2019 a luglio 2020) Panzoo ha segnalato circa 250 mostre e circa 2200 eventi/appuntamenti. Il numero delle mostre è necessariamente inferiore agli altri anni a causa delle chiusure imposte dall’emergenza sanitaria. Invece il numero degli appuntamenti è rimasto stabile rispetto all’anno passato, in quanto gli operatori, dopo un momento iniziale di incertezza, hanno organizzato numerose attività a distanza. Le attività online, da soluzione provvisoria, sostitutiva, di emergenza, sono diventate una risorsa ed uno strumento nuovo di cui disporre regolarmente. La pandemia ha accelerato necessari processi di rinnovamento che altrimenti sarebbero avvenuti con maggiore lentezza: gli spazi pubblici hanno aperto archivi, proposto visite virtuali alle mostre, diffuso filmati, lezioni, interviste; sono stati organizzati molti contest per raccogliere immagini della vita in quarantena; sono stati creati format di intrattenimento e di formazione per mantenere un contatto diretto con il pubblico di riferimento; librerie e fotografi hanno presentato libri sulle pagine social; alcune gallerie hanno presentato online le proprie mostre o ne hanno organizzate di nuove in forma virtuale;

Prima della pandemia, nei primi mesi della stagione 2019-2020, hanno aperto nuove gallerie che si dedicano esclusivamente o in parte alla fotografia. In novembre ha aperto nel centro storico, in piazza Mattei, la DadA EAST Gallery di Valentina Galimberti, con la mostra delle celebri istantanee di Maurizio Galimberti. Sempre in novembre ha aperto in Prati la galleria Divario, di Filippo Tranquilli, inaugurando il suo spazio con la mostra del fotografo Simone Bossi. In dicembre, sempre nel rione Prati, ha aperto YellowKorner, il famoso store di fotografia diffuso in tutto il mondo (oltre 100 gallerie) con l’obiettivo di “aumentare il numero di esemplari di una fotografia artistica per renderla accessibile al maggior numero di collezionisti”. Infine, a maggio 2020 un gruppo di fotografi romani di lunga esperienza ha creato una galleria online, la Fine Art Web Gallery, per proporre una selezione delle proprie fotografie orientate al mercato dell’arte e per selezionare autori da esporre online.

Sono nati nuovi collettivi (Collettivo Fotografico Romano, Collettivo Labor), nuove associazioni (la Casa della Fotografia di Roma, che ha organizzato una nuova manifestazione romana WEFO2020, Weekend Fotografici Un Mese di Fotografia a Roma), nuove scuole di fotografia (Daylight School di Marco Sconocchia, Perry Hall e Annalisa Polli).

Giorgio Cosulich de Pecine, fotografo professionista, ha fondato Photocoach.it, il primo sito di coaching e training per fotografi, aspiranti fotografi, appassionati e aziende.

Giovanni Cocco, fotografo professionista, ha creato una piattaforma di alta formazione online per la fotografia. Ulilearn: corsi, workshop, mentoring con i migliori professionisti.

La pagina Discarded Photos Project, creata da Santolo Felaco e Gian Marco Sanna nell’aprile 2019, nel giugno 2020 diventa Discarded Magazine, un magazine online che indaga il fenomeno delle fotografie scartate.

Anche durante il periodo della quarantena ci sono state delle interessanti novità. Barbara Baldigari, Giulia Hrvatin e Carlotta Valente hanno creato Camera Liquida, spazio virtuale di incontro e confronto su progetti fotografici, che presto diventerà uno spazio fisico. Luca Brunetti e Federica Leone hanno creato Fotonica, spazio virtuale di condivisione sulla fotografia e l’arte, dove gli artisti presentano il proprio lavoro.

La fotografia è arrivata ad utilizzare anche uno strumento esclusivamente vocale, il podcast. Sono nati in questi ultimi mesi:

Pillow Talk, la piattaforma online dedicata alla divulgazione live e in podcast di contenuti culturali e artistici legati al contemporaneo. Da un'idea del team di Matèria Gallery di Niccolò Fano.

Le Forme della Luce, podcast visivo dedicato alla Fotografia, a cura di Valerio Cappabianca, supportato ed ospitato da Accademia Fotografica.

Dalla Luce alla Voce, podcast di fotografia a cura di Massimiliano Tempesta: i grandi autori, i reportage che hanno fatto la storia della fotografia, ma anche tante curiosità, interviste e (ri)scoperte

Tra le tante iniziative di raccolta di fotografie della quarantena ci piace ricordare la pagina Creativiinquarantena gestita da Giulia Haraidon insieme ad altri collaboratori, che ha raccolto, elaborato e diffuso una gran mole di materiale fotografico di qualità prodotto durante il lockdown e che potrebbe presto dare vita ad un collettivo di giovani fotografi e videomaker.

Lostalk, raccontare l’immaginario, salotto di riflessione sull’immagine curato da Angelo Cricchi e Simone Passeri, durante il lockdown è diventato un appuntamento ricorrente che per circa 50 giorni ha permesso di conoscere le tante figure che appartengono a questo prismatico settore.

Le manifestazioni fotografiche sono state meno degli altri anni:

  • Funzilla Festival delle fanzine fotografiche 20-22.09.2019, IV edizione;
  • Cascina Farsetti Art organizzato dal CsfAdams, 8-10.11.2019, X edizione;
  • La III edizione di Convergenze Expo (COEX) organizzato da Fag (Fotos Art Group) non si è svolta a Roma in giugno, come nella edizione precedente, ma dall’11 al 13.09.2020 a Nemi, in concomitanza con la riunione annuale dei circoli fotografici FIAF del Lazio;
  • Roma Fotografia 2020 Eros, prevista dal 22.02.2020 al 06.04.2020, è stata parzialmente posticipata all’autunno 2020 a causa delle chiusure imposte dalla pandemia;
  • Al Palazzo delle Esposizioni, in concomitanza con la mostra di Gabriele Basilico, dal 25.01.2020 al 02.02.2020 si è svolto il ciclo di conferenze e proiezioni La democrazia dello sguardo, con oltre quaranta personalità tra le più autorevoli che operano nella fotografia - tra curatori, photoeditor, giornalisti, fotografi, editori, studiosi e docenti;
  • Sta assumendo regolarità la manifestazione ideata e curata da Francesco Zizola e 10b Photography, Garbatella Images, la cui seconda edizione si è svolta dal 05 al 20.12.2019, mentre la terza edizione si svolgerà dal 3 al 18.10.2020;

Nell’area metropolitana di Roma, Castelnuovo Fotografia, dal 28.09.2019 al 06.10.2019, VII edizione e Più FotograFiaf 2019, nel Castello Colonna di Genazzano, dal 28.09.2019 al 13.10.2019

Per il 2020-2021 c’è attesa per WEFO2020 – Weekend fotografici, Un Mese di Fotografia a Roma. Mentre la V edizione di Funzilla è stata necessariamente trasformata in una mostra diffusa di fanzine, Funzilla EXPO.

Anche la frequentatissima fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, che ospitava il Photobook Cloud curato da Chiara Capodici della libreria Leporello, è stata unita ad altre ricorrenti manifestazioni romane sui libri (Festival delle Letterature e Libri Come), e si svolgerà dall’01 al 04.10.2020 con il nome INSIEME, progetto promosso dal Mibact.

Anche Panzoo quest’anno si è rinnovato. Lo studio di grafica Mistaker ha eseguito degli interventi coordinati sull’identità e il marchio che hanno riguardato la ristrutturazione grafica del sito e la realizzazione di alcuni prodotti editoriali: il webmagazine “dialoghi con le librerie”, che speriamo presto diventi un prodotto cartaceo; la mappa della fotografia, un’ammiccante pieghevole che individua 50 luoghi della fotografia a Roma (spazi espositivi di diverso tipo dedicati esclusivamente o parzialmente alla fotografia; librerie; scuole di fotografia con corsi pluriennali; spazi pubblici) e rimanda agli altri contenuti del sito. Inoltre quest’anno la comunicazione sui social di Panzoo cercherà di valorizzare le immagini che vengono esposte nelle gallerie romane e di informare il pubblico sulle caratteristiche commerciali che determinano il valore e quindi il prezzo di una fotografia.

Vi invito a scrivermi per integrare queste osservazioni di ciò che manca: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Infine rinnovo l’invito a collaborare. Panzoo è un sito di informazione e di condivisione, quindi vi invito a condividere con noi le vostre competenze e la vostra passione per realizzare un sito più ricco, partecipato e condiviso.