2021 (settembre 2020-luglio 2021)

La stagione espositiva che va da settembre 2020 a luglio 2021 è stata un’altra stagione di limitazioni delle attività di associazioni, gallerie, studi, scuole, laboratori. Limitazioni che non hanno fermato le tante energie che circolano nella Capitale. Il necessario letargo al quale molti sono stati costretti dalle limitazioni sanitarie è stato per alcuni un momento di vitale rigenerazione. Alcuni spazi hanno chiuso, altri spazi si sono necessariamente trasformati, tanti nuovi soggetti hanno iniziato la propria attività in un anno così travagliato. Il bilancio tra le aperture e le chiusure è positivo e la fotografia a Roma continua a rivelare una sorprendente capacità di rinnovarsi e di diversificarsi.

In questo anno (2020/2021) Panzoo ha segnalato 230 mostre e 1650 notizie/appuntamenti. Rispetto agli anni precedenti i valori di questi due semplici indicatori sono diminuiti. Le mostre segnalate nel 2019-2020 erano state 250, l’anno precedente 640! Le gallerie private hanno avuto la possibilità di rimanere aperte al pubblico più di altre attività commerciali, ma galleristi e fotografi non hanno avuto interesse a rinnovare e moltiplicare le mostre in quanto il pubblico ha continuato a rimanere scarso. Osservando questo fenomeno su una scala più estesa, si può rilevare che alla riduzione delle attività delle gallerie e delle fiere ha corrisposto l’aumento delle aste digitali che hanno aumentato gli incassi complessivi, hanno ridotto il valore medio delle transazioni, hanno conquistato nuove fasce di pubblico. La casa d’aste milanese Finarte, che dopo la fusione con la romana Minerva avvenuta nel 2017 ha anche una sede a Roma, nel seicentesco Palazzo Odescalchi, ed un dipartimento interamente dedicato alla fotografia, ha realizzato aste di sola fotografia con grande successo di vendite.

Anche il numero degli appuntamenti è diminuito: 1650. Nel 2019/2020 gli appuntamenti segnalati erano stati 2200, nel 2018/2019 erano stati 2240. L’anno passato la fotografia romana ha compiuto il necessario salto tecnologico nel mondo dei contenuti digitali con una grande proliferazione di iniziative e appuntamenti che hanno costituito principalmente una forma di intrattenimento per un pubblico disorientato. Quest’anno le risorse digitali sono state utilizzate in maniera più ragionata e matura, producendo meno contenuti ma di maggiore qualità.

La varietà e la ricchezza di esperienze maturate in questo anno non rende facile tracciare linee di coerenza o trovare dei vettori di idee e valori per raccontare in modo sintetico quello che è accaduto.

Le manifestazioni fotografiche

Con le cautele previste dalle nuove disposizioni sanitarie è stato possibile realizzare diverse manifestazioni fotografiche. Ma anche per queste attività il pubblico è stato piuttosto scarso.

  • Dal 25 settembre al 18 ottobre 2020, WEFO2020 Weekend Fotografici un mese di fotografia a Roma, organizzato dall’associazione Casa della Fotografia di Roma. In occasione della manifestazione è stato realizzato, con la collaborazione di Camera Service, il premio RIPA Rome International Photo Award 2020.
  • Dal 3 al 18 ottobre 2020 Garbatella Images 3 edizione.
  • Dal 15 ottobre al 19 novembre 2020 Funzilla Expo, Rome Pandemic Photozine Exhibition 2020. Quinta edizione per il festival delle fanzine, raccolte attraverso una call internazionale, che a causa dell’impossibilità di radunare il pubblico in un’unica sede si è trasformata in una mostra diffusa in diversi spazi romani.
  • Roma Fotografia Eros 2020, inaugurata il 22 febbraio 2020, a causa delle chiusure imposte dalle disposizioni di contenimento sanitario, ha avuto un programma ridotto e posticipato all’autunno 2020.
  • Dal 10 al 20 aprile 2021 Garbatella Images 4 edizione, con la quale 10b Photography avvia il primo ciclo di un progetto triennale con la direzione artistica di Francesco Zizola e la curatela di Sara Alberani e Francesco Rombaldi (Yogurt Magazine). I temi sviluppati nel triennio saranno Visioni, Corpo e Spazio. Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020/2021/2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
  • Roma Fotografia Freedom 2021, presentata il 21 maggio 2021 con attività che arriveranno al 21 dicembre 2021, ha per tema la Libertà, di cui abbiamo sofferto la riduzione durante la pandemia.
  • Dal 17 al 25 luglio 2021 la prima edizione di Charta Festival, ideato e realizzato da Yogurt, piattaforma curatoriale che esplora i nuovi linguaggi della fotografia contemporanea. Un festival di fotografia contemporanea dedicato al libro fotografico e all’editoria indipendente. Il tema di questa edizione, Demons, si proponeva di indagare tutte le derivazioni più oscure della condizione umana, dalle problematiche territoriali a quelle sociali o psicologiche.

Tra settembre e ottobre nell’area metropolitana di Roma si sono rinnovati gli appuntamenti con: COEX 2020 (Convergenze Expo) dall’11 al 13 settembre 2020 a Nemi, in concomitanza con la riunione annuale dei circoli fotografici FIAF del Lazio; Più FotograFiaf al castello Colonna di Genazzano dal 26 settembre 2020 all’11 ottobre 2020; Castelnuovo Fotografia VIII edizione dal 3 all’11 ottobre 2020.

Come previsto dal Piano Strategico per la Fotografia, il Ministero della Cultura, attraverso diverse selezioni pubbliche, ha destinato risorse per sostenere progetti, valorizzare archivi, consentire l’acquisizione di opere nei musei, commissionare ricerche fotografiche. Tra i vincitori dell’avviso pubblico Strategia Fotografia 2020, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, ci sono stati: Charta Festival; la digitalizzazione e valorizzazione dell’archivio fotografico di Carlo Levi; Castelnuovo Fotografia IX edizione; Un’altra storia, il progetto didattico per valorizzare e promuovere la fotografia tra gli allievi delle scuole superiori appartenenti a tre Istituti del territorio nazionale organizzato dell’associazione Camera 21.

Novità, cambiamenti, innovazioni

È stato un periodo di grande rinnovamento. Anche la fotografia ha vissuto a causa della pandemia una piccola rivoluzione tecnologica. Già prima della pandemia i fotografi dedicavano buona parte del loro tempo e della loro attività alla formazione e alla produzione di corsi/contenuti. Con la pandemia e la conseguente transizione digitale vissuta dalla fotografia, questo fenomeno si è esteso. Molti contenuti possono essere programmati, standardizzati, preparati anticipatamente e venduti. Molte attività possono essere registrate, archiviate e rese accessibili come contenuti riservati. Nello stesso tempo si sono moltiplicati anche i contenuti disponibili gratuitamente sul web. In questo periodo sono state inventate soluzioni innovative per rimanere in contatto con i propri allievi, per estendere il bacino di utenti, per fornire nuovi contenuti.

  • Il fotografo naturalista Simone Sbaraglia, che già durante il primo anno di pandemia è stato uno dei primi fotografi romani a produrre videocorsi di fotografia, quest’anno ha creato per i propri allievi una PhotoAcademy Membership, un abbonamento annuale per accedere a contenuti esclusivi, filmati sul campo e nello studio di post-produzione, per avere sconti e un feedback diretto sul proprio lavoro.
  • DOOR, con Door to Door, ha creato il social per fotografi autori, che utilizza la piattaforma Workplace di Facebook e propone agli iscritti contenuti di Educational, Editing, Publishing, ma anche letture portfolio, editing, webinar, consulenze, esercizi, ecc.
  • Le piattaforme di formazione online nate lo scorso anno, PhotoCoach e Ulilearn, si sono arricchite di contenuti (interviste, magazine, bookstore) e collaboratori e stanno creando aree riservate per i propri utenti con contenuti speciali e modalità di comunicazioni dirette con i docenti.
  • Sono state introdotte nuove modalità di condurre corsi fotografici (i corsi su whatsapp di Francesco Amorosino), nuove soluzioni per intrattenere e coinvolgere i propri associati/allievi (domino fotografico, monopoly fotografico, caccia al tesoro fotografica, caffè fotografico), nuove modalità di offrire servizi ai propri utenti (il tè fotografico di Camera Liquida: una occasione rilassata per valutare collettivamente i progetti fotografici dei partecipanti).
  • Ai podcast fotografici nati lo scorso anno (Le forme della luce di Valerio Cappabianca e Dalla luce alla voce di Massimiliano Tempesta), si sono aggiunti: Parchi e Monumenti, podcast di storia orale della fotografia di Fabio Severo e Francesco Pacifico; i podcast di Patrizia Genovesi; Senza Fili, il podcast della libreria Marini.
  • Carlo Gallerati ha raccontato la sua esperienza di gallerista e la sua visione della fotografia attraverso dei brevi video sulla propria pagina facebook.
  • Tanti i contenuti gratuiti disponibili online. Tra i vari canali su youtube: la serie The Icons di Francesco Amorosino; le interviste di PhotoCoach (Talks, 8 minuti con); Snaps Academy, il videomagazine gratuito di fotografia di Franz Gustincich
  • Sul web è disponibile la ricchissima offerta di contenuti gratuiti della Biblioteca Fotografica di Simone Ladisa e Fabrizio Bonifazi. Un canale di condivisione video e di divulgazione della cultura fotografica nato nel 2014, poi sospeso, infine ripreso, rinnovato e arricchito in questi ultimi mesi. I contenuti sono organizzati in diverse aree: interviste, recensioni di libri, articoli di approfondimento, documentari, appuntamenti e mostre, segnalazioni.

Nonostante le difficoltà sono nati nuovi soggetti:

  • Bresciani Visual Art, lo spazio espositivo diretto da Maria Cristina Valeri e Gilberto Maltinti che ospita mostre organizzate da Roma Fotografia.
  • dotGrain, il nuovo spazio/studio di alcuni fotografi romani che ha preso l’eredità dell’associazione Aurea.
  • Punktum una nuova associazione creata da Alessandro Schiariti, Emiliano Jatosti, Lorenzo Imprescia per promuovere la fotografia a Roma est.
  • Lumen Atelier, di Giulia Haraidon e Laura Corrado, spazio di sperimentazione creativa che mette insieme fotografia analogica e botanica, lavorazione artistica del vetro e tecniche antiche di stampa fotografica.
  • Asa Project, un gruppo di professionisti dalle competenze differenti che realizzano propri progetti fotografici e offrono servizi e consulenza nella realizzazione di progetti, mostre, libri.
  • Monochrome, associazione fondata dalla fotografa Susanna D’Aliesio.
  • Hydra-z, di Noemi Gentiluomo e Simona Strozzi dedicato alla fotografia analogica.
  • Antivirus Gallery, un archivio online di ricerche fotografiche sul territorio raccolte da un comitato multidisciplinare, alle quali si affiancano contributi provenienti da Musei, Istituzioni, Gallerie ed Editori, con cui nascono sinergie e collaborazioni.
  • Dito Publishing, una casa editrice indipendente specializzata in libri di fotografia contemporanea e arti visive fondata nel 2020 a Roma da Martha Micali e Klim Kutsevskyy.
  • Snaps Academy, un video-magazine di linguaggio, tecnica e cultura fotografica, creato da Franz Gustincich, con tutorial e interviste ai professionisti della fotografia e ai loro clienti.
  • Collettivo Momenta, di Carola Gatta e Luca Chiaventi.
  • Dalla Rea Academy è nata DAM Academy, un’accademia di formazione professionale che rilascia qualifiche professionali in Fotografia, Cinema e Nuovi Media, Comunicazione Grafica e Web. DAM Academy fa parte del gruppo REA, che si occupa di alta formazione professionale dal 2005. Paolo Cenciarelli è coordinatore del progetto di educational di DAM Photography.
  • LineaB, una nuova realtà diretta da Eolo Perfido, con l'obiettivo di fornire servizi e opportunità creative per fotografi e videomaker. LineaB dispone di: Hangar63, un super studio fotografico di 450 mq; lo Studio49, con nuovi spazi per il coworking; Casa94, una galleria d'arte che ospiterà mostre ed eventi d'arte (fotografia, illustrazione, pittura e scultura).
  • Studio Bayard, uno spazio dedicato alla fotografia e alla stampa analogica fondato da Alessandro Coco, Carlotta Valente e Giorgio Di Noto, un laboratorio dedicato alla sperimentazione di tecniche di stampa manuali, processi tradizionali e alternativi.
  • Target Lab Laboratorio Sperimentale di Fotografia e Comunicazione, un’associazione fondata da Alessandro Lisci per fare formazione (fotogiornalismo, tecnica e critica fotografica) e far conoscere archivi e collezioni pubbliche e private.
  • MMA, un progetto di Francesco Esposito e Felicita Fiorini di contaminazione tra la fotografia creativa e la pittura figurativa.

Alcuni spazi hanno cessato la propria attività: il Centro Romano di Fotografia e Cinema; le gallerie Howtan Space e Doozo; la Dolce Vita Gallery ha chiuso lo spazio fisico e continua l’attività di valorizzazione e vendita dell’archivio di Marcello Geppetti attraverso un sito gestito dalla Marcello Geppetti Media Company.

Altre novità:

  • La galleria Matèria si è spostata al centro del quartiere San Lorenzo, ampliando i propri spazi.
  • La galleria Visionarea Art Space ha aumentato la sua superficie pur rimanendo all’interno dell’Auditorium della Conciliazione.
  • Un nuovo premio per la fotografia, il Passpartout Photography Prize, organizzato da Varco Srls, che ogni 6 mesi mette in palio un premio di 500 euro e una mostra alla 28 Piazza di Pietra Fine Art Gallery.
  • Il CsfAdams consolida le collaborazioni con la galleria PH21 di Budapest e con il festival Prague Photo, partecipando anche all’edizione 2020 con fotografi selezionati attraverso una call for entry.
  • È stata spostata al prossimo novembre la nuova fiera di arte contemporanea a Roma, Arte in Nuvola, dove saranno presenti anche gallerie fotografiche romane.
  • Carla Magrelli, dopo aver concluso l’incarico della direzione del Centro Romano per la Fotografia e il Cinema (chiuso a settembre 2020), ha rinnovato le attività della propria agenzia fotografica SiePhoto ed ha contribuito alla nascita del nuovo polo romano LineaB (studi fotografici, galleria, servizi, formazione) del quale è Senior Business Manager.
  • Il Laboratorio fotografico Corsetti ha festeggiato 50 anni di attività con delle iniziative speciali e degli appuntamenti sulla storia dello studio.
  • La galleria Spazio Nuovo festeggia i suoi 10 anni di attività con il progetto Spazio Nuovo Lab, una vetrina per giovani autori che si affianca agli artisti già rappresentati dalla galleria, abituale frequentatrice di fiere di arte e fotografia.
  • Luciano Zuccaccia ha creato un sito dedicato alla sua estesa collezione di libri di protesta, Protest in Photobook, arricchito da interviste a fotografi ed editori che hanno pubblicato libri sul tema, con lo scopo di fornire informazioni e stimolare riflessioni.
  • Le gallerie Incinque Open Art Monti di Monica Cecchini e ArtSharing di Penelope Filacchione stanno diventando sempre più soggetti attivi della fotografia romana con mostre, incontri con i fotografi, fotocontest e uscite fotografiche. Monica Cecchini ha ideato la manifestazione DIVO C che, a settembre, per dare un forte segnale di ripresa degli spazi dell'arte, ha messo in rete 14 spazi romani che hanno ospitato numerosi artisti e tra questi, diversi fotografi.
  • I-solation Project, un progetto foto-video promosso dalla fotografa Veronica Iacomi, in cui si raccolgono esperienze emotive individuali e collettive vissute durante la pandemia e il lockdown.

Progetti di narrazione e documentazione fotografica della città

Roma è stata oggetto di esplorazioni fotografiche realizzate non come mero esercizio fotografico ma finalizzate alla produzione e alla raccolta di storie, di narrazioni visive oppure alla produzione di materiale documentario permanente.

  • Garbatella Images, una ricerca visiva sul quartiere Garbatella realizzata attraverso la raccolta di immagini di famiglia e attraverso ricerche fotografiche commissionate a fotografi professionisti.
  • Uno sguardo sul paesaggio contemporaneo, il laboratorio di Officine Fotografiche a cura di Alberto Di Cesare, commissionato dalla Regione Lazio, per realizzare una ricerca fotografica sulla Città Metropolitana di Roma.
  • Qui vive Jeeg, un progetto narrativo che raccoglie in un sito web storie e immagini su Tor Bella Monaca.
  • Il quartiere San Lorenzo è stato oggetto di un progetto socio-foto-grafico, denominato “identity place branding San Lorenzo”. Tutti i dipartimenti di RUFA sono stati impegnati nella costruzione di un modello operativo per la realizzazione della identità visiva del quartiere attraverso la mobilitazione e l’attivazione della partecipazione dei cittadini. Un modello operativo che, con l’applicazione di precise linee guida, potrà essere replicato in altre aree della capitale.
  • ISFCI, ICCD, MLAC e il Dipartimento SARAS dell’Università La Sapienza hanno realizzato un progetto fotografico sul quartiere San Lorenzo, in particolare sulla storia del quartiere di San Lorenzo e dei suoi rapporti con l’Università La Sapienza dall’edificazione della città universitaria nel 1935 fino ai nostri giorni, attraverso la memoria dei cittadini, la raccolta di documentazione fotografica pubblica e privata e la produzione di nuovi progetti fotografici collettivi.
  • Perimetro, il webmagazine/community milanese, in collaborazione con il Contemporary Cluster ha dedicato due numeri speciali della propria rivista cartacea a Roma, pubblicando progetti raccolti attraverso la call Perimetro chiama Roma. Giacomo Guidi, fondatore e direttore artistico di Contemporary Cluster, ha voluto portare a Roma il modello e lo storytelling del magazine milanese: raccontare la città attraverso la fotografia. L’esperienza si è conclusa con la Campagna dei cento: il fotografo Paolo Cenciarelli ha fotografato i cento animatori culturali della città.
  • Itinerari Metropolitani, laboratori di fotografia urbana del collettivo WSP Photography a cura di Massimiliano Tempesta e Daniela Silvestri. Arrivati alla 3 edizione, adottano lo stile reportagistico del WSP per produrre narrazioni visive, raccontare storie attraverso le immagini. I laboratori prevedono lo studio della storia della fotografia di paesaggio urbano e dei suoi principali esponenti per tornare a guardare alla città, in particolare alle periferie, andando oltre la dicotomia centro/bello-periferia/brutta, ma cercando in ogni luogo gli aspetti che ne determinano l’identità. I lavori realizzati vengono raccolti nell’omonimo sito web.
  • Vedere Roma, una masterclass di Camera Service proposta durante la passata primavera ma spostata alla prossima stagione a causa delle limitazioni previste dalle disposizioni sanitarie: quattro mesi di attività (lezioni teoriche, uscite, revisioni) con quattro fotografi romani dal diverso sguardo/stile, Angelo Turetta, Giulio Ielardi, Agostino Maiello, Giulio Di Sturco, per cercare di definire un proprio stile personale nella rappresentazione di Roma.
  • Prati 150, l’invenzione di una Capitale, è il laboratorio di Asa Project, con i fotografi Mauro Casalboni e Stefano Mirabella e la professoressa Francesca Romana Stabile del Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre. Un laboratorio per studiare il quartiere Prati, edificato dopo il 1871 in un’area rurale tra il Tevere e il Vaticano, come esempio delle trasformazioni urbane, sociali e culturali avvenute dopo l’unità d’Italia quando Roma diventa Capitale d’Italia. La call per raccogliere i partecipanti al laboratorio si è chiusa questa estate, il progetto inizierà a settembre.
  • Ha interessato in parte la città e l’area metropolitana di Roma il progetto OltreTevere, ideato da PhotoTales e realizzato dai fotografi Pietro Vertamy (Around The Walk, Partner del cammino), Ilaria Di Biagio, Claudia Gori, Marco Zorzanello, Giuseppe Chiantera e Claudia Borgia. I fotografi, tra settembre e ottobre 2020, si sono alternati lungo gli oltre 400 km del Tevere, dalla fonte alla foce in circa 25 giorni attraversando 4 regioni e una serie di tappe mirate a sottolineare l'importanza ambientale, il patrimonio paesaggistico ed artistico del nostro territorio e la pratica del cammino lento.

Nella evoluzione complessiva della didattica della fotografia anche le tradizionali uscite fotografiche in città per fotografare architetture, paesaggi urbani, persone, si stanno trasformando da semplici esercitazioni per apprendere le basi tecniche e compositive a laboratori per produrre narrazioni visive oppure vere e proprie indagini e ricerche documentarie.

L’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale ha ripreso il programma di residenze di fotografi di fama internazionale invitati a raccontare la Capitale attraverso il proprio sguardo. Il programma era nato con il Fotografia Festival Internazionale di Roma al fine di creare una Collezione raccolta nell’Archivio Fotografico del Museo di Roma Palazzo Braschi. Durante le 15 edizioni del Fotografia Festival Internazionale di Roma sono stati raccolti altrettanti progetti d’autore. Francesco Zizola è stato incaricato di curare le residenze dei nuovi fotografi. Il Mattatoio ha ospitato l’esposizione delle nuove produzioni 2020 per la Collezione Roma realizzate da Nadav Kander, Martin Kollar, Alex Majoli, Sarah Moon e Tommaso Protti.

Oltre alla mostra dei nuovi contributi alla Collezione Roma, i musei comunali hanno ospitato altre mostre dedicate alla Capitale: le foto appassionate di Sandro Becchetti al Museo di Roma in Trastevere nella mostra “Sandro Becchetti. Chiamala Roma”, curata da Silvana Bonfili con Valentina Gregori; le fotografie delle periferie romane, nascoste ed estranee ai turisti, ma abitate da oltre la metà dei cittadini romani, nella mostra “Roma” di Massimo Siragusa a cura di Giovanna Calvenzi al Museo di Roma in Trastevere; la mostra documentaria “Roma. Nascita di una Capitale 1870-1915” al Museo di Roma Palazzo Braschi, con molte testimonianze fotografiche anonime provenienti archivi pubblici e un ricco fondo di fotografie di Giuseppe Primoli. La Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea ha invece ospitato “Roma città chiusa” di Anton Giulio Onofri: in mostra le fotografie della città deserta durante le chiusure più severe dovute alle disposizioni sanitarie.

Anche gli spazi privati hanno tributato il loro omaggio alla città. La mostra delle fotografie dei fratelli Alinari,Carlo Brogi, James e Domenico Anderson scattate tra il 1869 e il 1936 e di George Tatge realizzate tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90 del Novecento sono state esposte allo spazio Bresciani Visual Art: 1869-1990. La Roma insolita e nascosta dagli Archivi dei Fratelli Alinari. Upside/down, le fotografie della Roma deserta abitata da inermi manichini, simbolo dell'umana assenza, realizzate da Danilo Mauro Malatesta sono state esposte nel complesso di Sant’Andrea al Celio.

La fotografia e il tessuto artistico e culturale romano

Roma è stata al centro di diverse iniziative che hanno prodotto originali strumenti e format per conoscere i luoghi di produzione dell’arte contemporanea ed incontrare gli artisti che animano la vita culturale romana, e tra questi, anche i fotografi.

  • Roma città aperta, progetto di Nomas Foundation, a cura di Raffaella Frascarelli e Sabrina Vedovotto, è parte degli eventi collaterali della Quadriennale d’arte 2020. Per l’intero anno 2021 prevede visite negli studi degli artisti, realizzazione di docufilm, progetti fotografici, mappe sensoriali per far accedere all’arte persone dotate di sensorialità speciali. L’obiettivo del progetto è coinvolgere gli artisti che vivono e lavorano a Roma, avvicinare il pubblico alle arti, mostrare al pubblico come nasce e prende forma la ricerca artistica, interagire con le associazioni di quartiere secondo principi di coesione, inclusione, partecipazione, gratuità.
  • Roma Nuda, una pubblicazione con audio contenente 60 conversazioni sull’arte, pubblicata da Miniera e Spazio Mensa a cura di Giuseppe Armogida: una mappa provvisoria dell’esperienza artistica romana degli ultimi anni che tocca tutte le generazioni.
  • SaLAD, San Lorenzo Art District. Una esperienza di mappatura dettagliata dell’arte nel quartiere San Lorenzo, realizzata per iniziativa del curatore Tommaso Zijno e dell’artista Alessandro Calizza, con il sostegno del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza (MLAC). SaLAD è un sito dedicato al distretto dell’arte di Roma, un quartiere che fin dagli anni Settanta ospitava numerosi artisti e che ora conta 60 studi di artisti, 10 gallerie e spazi culturali, 50 opere di street art.
  • La campagna dei 100. I 100 animatori culturali della città. Una campagna fotografica di Contemporary Cluster in collaborazione con Perimetro, realizzata da Paolo Cenciarelli. Che vuole rappresentare attraverso il linguaggio visivo, i volti, i corpi dell’intelligenza collettiva che anima la capitale.
  • Sono invece state realizzate le nuove edizioni di alcune manifestazioni ormai ben radicate a Roma:
  • Scegli il Contemporaneo, progetto dell’associazione e srl Senza Titolo di Bologna, che da oltre 10 anni gestisce in tutta Italia attività culturali ed educative in musei, istituzioni, spazi privati. Dal 2017 Senza Titolo cura a Roma la manifestazione Scegli il contemporaneo, arrivata alla 11 edizione, che si configura come una piattaforma culturale che tesse una rete di collegamenti tra musei e luoghi privati dell’arte contemporanea attraverso visite performative, percorsi tematici, studio visit, laboratori e creazione di prodotti digitali.
  • La Rome Art Week, promossa da Kou, associazione culturale per la promozione delle arti visive, arrivata nel 2020 alla quinta edizione, ha l'obiettivo di costruire una rete tra gli operatori del settore artistico e il pubblico, ed ha consentito al pubblico di entrare negli studi di molti artisti e fotografi.

La fotografia può entrare in una relazione stimolante con altre discipline e altri settori produttivi in alcuni spazi nati a Roma con l’obiettivo di essere dei centri relazionali, degli aggregatori di intelligenze, idee, competenze. Già nel 2018-2019 a Roma nord, lungo la via Salaria, sono nati da progetti di rigenerazione urbana due hub animati da giovani creativi: Roma Smistamento (che ospita TWM Factory, The Walkman Magazine) e CityLab971. Nel 2020 è nato Spazio Mensa, artist run space ospitato da CityLab971. All’inizio dell’ottobre 2020 ha inaugurato a Roma lo Spazio Taverna, un progetto promosso e ospitato da EIIS – European Institute for Innovation and Sustainability, che ha come obiettivo l’incontro tra arti e imprenditoria. Infine il progetto di Contemporary Cluster si rinnova grazie al sodalizio di Giacomo Guidi con Giorgia Cerulli e Spazio Field di Andrea Azzarone. A partire dal 23 settembre prossimo, nella nuova e prestigiosa sede di Palazzo Brancaccio a via Merulana, promuoverà un progetto di intelligenza collettiva che mette insieme in maniera dialogante e cooperativa diversi soggetti: Spazio Field, Perimetro, Visioni Parallele, Numero Cromatico, Ginnika, Drago, Edicola 518, Live Cinema Festival, t-mag, Zero.eu, Mint List, REA Academy Visual, Laba Firenze, Legacy Academy of Tattooing, Stride, Bludiprussia, Faro - Caffè Specialty.

Sicuramente ci sono alte notizie, luoghi o persone che non ho menzionato. Potete aiutarmi a integrare questa relazione inviandomi ulteriori informazioni relative alle novità della fotografia a Roma durante la stagione espositiva appena terminata.

Panzoo a settembre 2020 ha pubblicato una mappa cartacea della fotografia a Roma, alla quale è stato recentemente assegnato un premio per la grafica. Dal prossimo settembre ci saranno altre novità: una nuova mappa cartacea, aggiornata nei contenuti, nella grafica e nella usabilità; una pagina per navigare attraverso le immagini tra le mostre proposte dalle gallerie romane. Di queste novità vi darò informazioni più dettagliate in una prossima newsletter.

Panzoo continuerà a svolgere il proprio lavoro di osservazione e di mappatura della fotografia a Roma e a stimolare la conoscenza reciproca e la collaborazione tra gli operatori. Rinnovo, come sempre, l’invito a collaborare e a condividere le proprie idee e competenze con noi, per arricchire il sito di contenuti.