Rivka Spizzichino, Arianna Petri. Parallelo quotidiano

dal 31.10.2021 al 21.11.2021

Du'Parole

  • Autore: Rivka Spizzichino, Arianna Petri
  • Curatore: Lorenzo Imprescia
  • Data Inizio: 31.10.2021
  • Data Fine: 21.11.2021
  • Dove: Du'Parole
  • Indirizzo: Via Bellegra, 25
  • Orari: lunedì - domenica 18.00-01.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 3385876233
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Domenica 31 Ottobre / Ore 17.00 / Du'Parole apre un ciclo di eventi inaugurando al pubblico uno spazio dedicato all'esposizione di arti figurative che sia anche luogo di scoperta e confronto tra artisti e spettatori. Con l'occasione verrà presentata "Parallelo quotidiano" – mostra fotografica di Arianna Petri e Rivka Spizzichino, che introdurremo attraverso le parole della fotografa Francesca Molè.
    «Vi si scopre una grande decisione nel tratto, un'affascinante ingenuità, una buona dose di Humour e, nell'insieme, una stranezza di tipo nuovo anche all'interno della produzione surrealista.» Con queste parole Maurice Henry descrive il lavoro della fotografa surrealista Meret Oppenheim e sono adatte anche per presentare le fotografie di Arianna Petri e di Rivka Spizzichino che nascono dall'esperienza rivelatrice e dall'incontro fertile e casuale di due diverse visioni. Le due fotografe, prese singolarmente, hanno una produzione diversa, molto introspettiva, poco descrittiva e spesso costruita di proposito per mettere in scena il loro autobiografico e poetico modo di elaborare le esperienze visive ed emotive. Un aspetto che caratterizza le loro foto è una quasi totale assenza di riferimenti cronologici, metafisicamente sospese in una dimensione a-temporale. Il metodo della loro ricerca inoltre è perfettamente e a volte inconsciamente surrealista. Se crediamo che una corrente artistica, solo perché è di quasi cent'anni fa, abbia esaurito la sua forza creativa, nelle modalità di lavoro e nelle foto delle due autrici ci rendiamo conto che non è così e la vediamo riaffiorare come un fiume carsico che non ha smesso di raccontare i sogni. Tanto per cominciare si deve considerare che Arianna e Rivka hanno scelto di "mischiare" i loro archivi fotografici, cosicchè, come nella scrittura automatica dei surrealisti, cercano sempre qualcosa che lasci al caso la sua potenza rivelatrice. Anche nelle loro doppie esposizioni, che potrebbero realizzare facilmente con il digitale, garantendosi un maggior controllo dei risultati e molto meno lavoro artigianale e di camera oscura, la loro scelta tecnica e la loro opzione è in controtendenza, spontaneamente analogica. Per le foto di Arianna e Rivka si può parlare di "street surrealism" infatti ritroviamo il superamento dell'aspetto psicologico calato in un universo immaginario come fertile simbiosi di arte e quotidiano.