Vivere la fotografia a Roma

Lunedì, 04 Novembre 2019 22:11

Ivana Galli. L'ultima cena quotidiana

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dal 07.11.2019 al 30.11.2019

Galleria Gallerati

  • Autore: Ivana Galli
  • Curatore: Carlo Gallerati
  • Data Inizio: 07.11.2019
  • Data Fine: 30.11.2019
  • Dove: Galleria Gallerati
  • Indirizzo: Via Apuania, 55
  • Orari: lunedì - venerdì 17.00-19.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0644258243
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Servizi: workshop
  • Descrizione Evento:

     

     

    Dopo l’enorme successo in tutta Italia del Ritratto scomposto, fotografie di volti e di corpi meravigliosamente riflessi da speciali specchi da lei stessa concepiti e realizzati, Ivana Galli torna a Roma, sia nella Galleria Gallerati che nel MACRO Asilo, per presentare un altro progetto: L’ultima cena quotidiana. La cena, vista come momento sacro e di riflessione, gesti quotidiani su cui l'artista pone il suo sguardo attento. Ivana compie due azioni di appropriazione: fa fotografie e compone libri d’artista. Scatta foto a quel che resta nei piatti, acqua e olio, cibi sacri che mai si mescolano e che mantengono integra la propria identità, ma assieme danno forma a un inizio di vita: In Embryo (stampe circolari su plexiglass, che compongono la serie il cui finale pone un quesito allo spettatore). Con lo stesso intento, raccoglie e custodisce la carta dei tovaglioli, carta che lei vede coma una sorta di prezioso documento contenente l'essenza di chi ha toccato quel tovagliolo: il suo dna. Questi libri, raccolti sotto il titolo Nessuna parola (è) inutile, sono un archivio storico per l’archeologia del futuro, testimonianza della presenza umana in questa era. In entrambi i processi l’intuizione dell’artista è quella di riconoscere, interpretare e svelare il significato profondo che può avere per noi un gesto quotidiano come quello del cibarsi. Le tracce di materia e di colore, che l’atto di alimentarsi lascia come residui normalmente trascurati nella più totale indifferenza, sono ai suoi occhi suggestivi spunti per allusioni simboliche al senso dello stare al mondo. Ogni trasformazione necessaria per mantenersi in vita produce un risultato marginale che vale la pena di non sottovalutare: nessun segno meriterebbe l’oblio assoluto, come nessuna anima che lo ha generato meriterebbe di morire per sempre. Il 6 novembre, nella formula delle conferenze organizzate e presentate dal MACRO Asilo come Autoritratti, l’artista illustra al pubblico i processi di pensiero e di azione alla base del proprio lavoro, e dal giorno successivo espone in galleria un’accurata selezione delle opere. 

     

    Ivana Galli è nata a Venezia nel 1968, vive e lavora a Vicenza e a Venezia. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero. Musicista, artista visiva e plastica, predilige come tecnica espressiva la fotografia, che inizia ad apprendere fin da giovanissima nel laboratorio del padre. La lezione classica e il percorso multidisciplinare sono chiaramente riconoscibili nelle sue opere: vi si trovano il senso del ritmo e una piena percezione dello spazio e della consistenza materiale delle figure. La ricercata perfezione estetica non è mai disgiunta da una ricchezza di significati e da un’originalità di prospettive stupefacenti, che le stanno valendo un’attenzione crescente da parte del pubblico e della critica.      

Read 91 times Ultima modifica il Lunedì, 02 Dicembre 2019 21:23