Vivere la fotografia a Roma

Stefano Esposito. Girografando

  • Autore: Stefano Esposito
  • Curatore: Barbara Pellegrini
  • Data Inizio: 29.11.2019
  • Data Fine: 20.01.2020
  • Dove: Le Tartarughe Eat & Drink
  • Indirizzo: Piazza Mattei, 7/8
  • Orari: lunedì - domenica 15.00-23.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 6476 0520
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Da circa due anni direttore artistico degli eventi espositivi presso Le Tartarughe Eat e Drink, Stefano Esposito si presenta stavolta in veste di fotografo con una serie di inediti dal titolo "Girografando". Un giro del mondo per immagini, in gran parte stampe uniche da diapositiva, in cui Esposito, attraverso i temi cari del ritratto, dell'architettura e del paesaggio ci conduce alla sua visione intima e discreta di osservatore attento e curioso nell'avvicinarsi e avvicinarci ad un unico grande viaggio fatto di luci, colori, contrasti, coraggiosi cromatismi. Il titolo scelto, voluto, amato e creato da Esposito stesso assume arbitrariamente un valore simbolico, invito a partecipare al nostro giro di giostra immergendosi totalmente nella sorpresa emozionale che risiede nella natura stessa del viaggio.

    Stefano Esposito nato a Roma dove vive e lavora, (1959), fotografo, da 10 anni si occupa della gestione della galleria Takeawaygallery, focalizzata sopratutto sulla fotografia, la scultura, le grandi Installazioni Ambientali ed Eventi.

    Appassionato di pietre naturali, da circa 20 anni svolge una ricerca su questo tema, ricerca iniziata insieme ad Enzo Rendina (Echi di pietra, 2004), ma argomento di interesse è anche la musica, della quale è profondo conoscitore (I Love Music 2010 e Jazz 2011); importante lavoro di denuncia è la serie fotografica iniziata nel 2007 dal titolo "Articolo 11", dove Esposito focalizza la sua attenzione sui moderni aerei da guerra che solcano i cieli nel corso delle parate militari. Nelle mostre (Segnale debole o assente, 2012 e Sulla Televisione, 2019) Esposito propone tre set fotografici sulla sua personale visione del mezzo televisivo,(Television set, La tv che vive nella realtà, Zapping) risultato di una ricerca cominciata nel 2002.

    Da qualche anno la sua ricerca fotografica si sta focalizzando verso le foto di grandi installazioni ambientali da lui create e non: Progetto site specific presso le Case Romane del Celio con Marco Milia, Giancarlo Neri e Lulù Nuti (2013/2016), Illusione di Alberto Timossi, nelle Cave Michelangelo di Carrara (2015), Audioghost68 di Giancarlo Neri e Robert Del Naja, Cretto di Burri, Gibellina (2015), Fata Morgana di Alberto Timossi, Gressoney-La-Trinitè, Valle d’Aosta (2017) ed infine Vuoti di Memoria di Ugo Spagnuolo, MetraA Porta Furba Roma (2018)