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Mercoledì, 08 Gennaio 2020 23:16

Maree Azzopardi. Exquisite Corpse: I loved you more

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dall'08.01.2020 all'08.02.2020

Il Ponte Contemporanea

  • Autore: Maree Azzopardi
  • Data Inizio: 08.01.2020
  • Data Fine: 08.02.2020
  • Dove: Il Ponte Contemporanea
  • Indirizzo: Via Giuseppe Acerbi, 31A
  • Orari: lunedì - venerdì 12.00-19.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 5309 8768
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    La Galleria Il Ponte Contemporanea di Roma è lieta di annunciare l'apertura della mostra "Exquisite Corpse: I loved you more" dell'artista australiana Maree Azzopardi, nell'ambito
    della serie “ONE” in collaborazione con Achille Bonito Oliva. La mostra, che presenta una serie di fotografie stampate su lino e ricamate con filo d'oro, è organizzata con il patrocinio dell'Ambasciata australiana a Roma.

    La mostra “Exquisite Corpse” può essere definita un'opera di lutto, poiché succede alla morte del padre dell'artista. Se sei uno scrittore, un letterato, puoi scegliere di dare forma e rappresentare il tuo dolore attraverso un elogio scritto o parlato. Se la tua cultura si esprime attraverso rituali come nell'Australia aborigena e come nei riti cattolici delle chiese di Malta, in Australia o altrove, consegnerai la liberazione dello spirito, nel suo luogo di riposo, attraverso la danza o la cerimonia. Ma un artista come Maree Azzopardi racconta la sua perdita attraverso l'immagine, le cuciture e il tessuto. Le fotografie di Azzopardi raffigurano uccelli morti sulla sabbia. Mentre vivi, gli uccelli attraversano la terra muovendosi nel cielo nebuloso. Agiscono come tramiti tra la terra, che è il regno materiale, e il cielo che è il regno dello spirito. Questi corpi di uccelli morti sono esseri trasportati dal cielo e rimpatriati sulla terra. Lo spirito è ricaduto sulla sua carne. Piccole sezioni sono scelte in filo d'oro ricamato. Trasmettono preziosità, allo stesso modo in cui gli affreschi dorati conferiscono loro una luminosità scintillante.

    Alcune opere raffigurano la morte e sepoltura del padre, vestito per il suo ultimo viaggio. Maree Azzopardi, con queste opere ripercorre a ritroso il viaggio dell'emigrante intrapreso a suo tempo dal padre, una diaspora maltese dove esiste una malattia di cuore che fa vivere tra due mondi: colpisce i bambini nati all’estero più dei loro genitori emigranti. tra questi due paralleli esiste solo turbolenza, anche se Azzopardi trova una soluzione, nel copromesso sciamainico di colmare questi due regni. L'artista, come uno sciamano, ha creato una via tra due mondi. La carne di suo padre è sepolta nel suolo australiano, anche se con queste immagini, e attraverso questa mostra riporta lo spirito del padre nella terra della sua nascita. Maree Azzopardi sta portando a casa il padre morto.

    In mostra sarà presente il crocifisso di Maria Pizzi , opera della mostra "Fotoromanzo chiassoso: Ballo in croce".

Read 74 times Ultima modifica il Martedì, 11 Febbraio 2020 21:49