Giovedì, 13 Febbraio 2020 22:37

Giovanni Cappiello. Garbatella Addormentata

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dal 18.02.2020 al 22.03.2020

Teatro Garbatella

  • Autore: Giovanni Cappiello
  • Curatore: Stefano Pennacchietti
  • Data Inizio: 18.02.2020
  • Data Fine: 22.03.2020
  • Dove: Teatro Garbatella - Foyer
  • Indirizzo: Piazza Giovanni da Triora, 15
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 3662003502
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    La Garbatella, la notte, la fotografia. Queste immagini nascono dall'incontro di tre fascinazioni. La prima a scattare è stata quella per la notte, nata e cresciuta sulla panchina di una piazza deserta della provincia del Sud Italia, durante le ore infinite passate a raccontarci le certezze dell'adolescenza mentre le ombre si allungavano sui marciapiedi liberi dai passi. Nel silenzio le parole vestivano suoni nuovi, il tempo tirava il fiato nella sua corsa infaticabile e si sedeva accanto a noi, promettendoci un futuro senza fine. 

    A questa antica sintonia la fotografia ha aggiunto la seduzione del gioco delle ombre e delle luci che smaltano i colori, scolpiscono nuovi volumi, ridefiniscono le proporzioni tracciando uno spazio in cui la realtà rimane riconoscibile eppure diventa irriducibilmente diversa da quella che si mostra sotto la luce del sole. Intatta è rimasta la predilezione per le notti che sembrano durare un solo istante, dilatato dal tramonto all'alba; quelle in cui un paio di minuti - più o meno quanto serve all'obiettivo per orientarsi nel buio - regala un'immagine che potrebbe durare ore, spezzando l'inossidabile catena del "qui ed ora" della fotografia. 

    Ho da subito pensato che questa dimensione sospesa, questo tempo dilatato fosse il più adatto a raccontare la mia visione della Garbatella, quartiere straordinario che frequento da una quindicina d'anni e che ogni volta mi accoglie con il calore un po' sornione che qualcuno afferma essere la cifra perduta della romanità più autentica. Non sono tra coloro che credono che catturare il "genius loci" sia faccenda che possa risolversi nel corso di una passeggiata con la macchina fotografica al collo; sono convinto, anzi, che i luoghi parlino dei loro segreti più intimi solo agli occhi dei bambini, e che chi solo è nato in un quartiere possa farsi pieno interprete del suo spirito. A queste fotografie piacerebbe più semplicemente evocare il senso di serenità e il piacere quasi fisico che ho provato e provo a passeggiare di notte per le strade e i cortili della Garbatella, ad incontrare gli abitanti che si fermano a parlare e mi indicano i luoghi che vale la pena riprendere mentre i loro cani impazienti tirano il guinzaglio; ad accettare la compagnia dei gatti, silenziosi come la notte; dapprima ombre nelle ombre, poi osservatori curiosi di questo essere a tre occhi che si muove lento, fino a mettersi in narcisisticamente posa e lasciarsi trasformare in pacifici mostriciattoli con le teste moltiplicate dalle lunghe esposizioni. Minuscoli Cerbero a guardia del loro tranquillo eden notturno. Né loro né i loro padroni si vedono in queste immagini; eppure esse sono intrise della loro umanità. A questi miei squisiti ospiti, uomini e animali, e alla loro cura per questo luogo, è dedicato il mio progetto.

Read 222 times Ultima modifica il Domenica, 17 Maggio 2020 17:04