Giovedì, 24 Settembre 2020 05:09

Elisabetta D'Alessandro. Villa Perugini: La casa dove abita la luce

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dal 24.09.2020 al 24.10.2020

Contemporary Cluster

  • Autore: Elisabetta D'Alessandro
  • Curatore: Gianluca Nardacci
  • Data Inizio: 24.09.2020
  • Data Fine: 24.10.2020
  • Dove: Contemporary Cluster
  • Indirizzo: Via dei Barbieri, 7
  • Orari: lunedì, martedì, mercoledì 10-20, giovedì, venerdì, sabato 10.00-00.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 6830 8388
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Il progetto fotografico di Elisabetta D'Alessandro, a cura di Gianluca Nardacci, che vede protagonista Villa Perugini. Una struttura in linea con le idee delle avanguardie radicali in architettura o nel design della fine degli anni '60 e dei primi anni '70. Villa Perugini sembra, infatti, atterrata dallo spazio ed è chiamata La Casa Albero per il suo aspetto: i moduli abitativi somigliano alle fronde di un albero, sospesi e sostenuti centralmente. Questa la sua poetica: una struttura che sta tra gli alberi come un elemento di paesaggio, fatta di cemento a vista, ma in armonia con la natura. Mimetizzata tra gli alberi che la circondano, e da questi abbracciata. La sua funzione primaria, non solo il suo aspetto, è vivere in simbiosi con la natura, assorbire la luce come gli alberi. Una declinazione poetica e metafisica dell'esistenza, quasi surreale, ma dove gli elementi del mistero e la funzione abitativa guardano alla radice della vita stessa. La casa albero di Perugini è sempre aderente a una funzione primaria, nonostante la condizione di devastazione in cui versa, non smette di assorbire la luce da ogni angolo. È viva e per questo un ossimoro. L’obiettivo fotografico di Elisabetta D’Alessandro cattura la luce naturale che entra nonostante l’abbandono, da ogni lato delle facciate e con ogni declinazione poetica possibile in funzione dell'orario, della posizione del sole, delle stagioni e delle condizioni quotidiane del tempo. Villa Perugini si mostra viva, adempiendo ancora alla sua funzione primaria: interagire con la luce come elemento naturale, come un albero. Gli scatti della fotografa rendono inoltre evidente sia l'aspetto del mistero sia la bellezza modificata dal tempo, aggredita ma anche arricchita dalla patina degli anni di logoramento e abbandono. L'utopica idea natura che pervade tutto il geniale progetto resta sempre in evidenza

     

Read 100 times Ultima modifica il Martedì, 27 Ottobre 2020 06:22