Anton Giulio Onofri. Roma città chiusa

  • Autore: Anton Giulio Onofri
  • Data Inizio: 08.03.2021
  • Data Fine: 02.04.2021
  • Dove: Galleria Nazionale di Arte Moderna - Bookshop
  • Indirizzo: Viale delle Belle Arti, 131
  • Orari: lunedì - venerdì 09-19 (ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura) (temporaneamente chiuso)
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0632298221
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Nell’Aprile 2020, in pieno lockdown, la direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma Cristiana Collu incarica Anton Giulio Onofri di uscire dalla clausura obbligatoria e andare in giro per la città, munito di regolare permesso, per fotografarne gli spazi deserti. Il primo episodio, pubblicato sul sito del Museo, è un immediato successo, se ne occupano quotidiani e televisioni, tanto da incoraggiare altre incursioni in altri quartieri di Roma, lontani dalle piazze del centro: Portaportese, il Pigneto, Testaccio, l’Eur.

    Gli episodi del ciclo, intitolato Roma città chiusa, diventano 5, ai quali se ne aggiungono altri tre, dedicati ad aree urbane vicino e oltre il Raccordo Anulare: Tor Bella Monaca, Corviale e Ostia. Il racconto fotografico si snoda quindi in otto episodi complessivi in cui lo stesso Anton Giulio Onofri abbina alle 175 immagini il proprio diario di viaggio, dove descrive l’ebbrezza del privilegio ma anche la singolare inquietudine di poter contemplare una bellezza tanto inedita. 

    Esattamente un anno dopo dall’inizio del lockdown del marzo 2020, la Galleria Nazionale espone dall’8 marzo al 2 aprile, stampati su grande formato e in tiratura limitata, ventidue scatti selezionati dalla serie completa. 

    Bio: 
    Anton Giulio Onofri è nato a Roma il penultimo giorno del 1959. Autore e regista per Rai e Mediaset di alcune trasmissioni televisive culturali degli anni ’90 (A tutto volume, L’Angelo, Le Notti dell’Angelo, Onda anomale, Cenerentola), col nuovo secolo ha deciso di mollare l’effimero dei palinsesti e realizzare in proprio video e film documentari su musica, arte e letteratura, che non scadessero con la messa in onda: tra gli altri, un film sul Palio di Siena (Visioni di Palio), un film sui Pini e le Fontane di Roma di Ottorino Respighi con Sir Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia (The Sound of Rome), e un film sul più grande direttore d’orchestra di tutti i tempi (Franco Ferrara, il Maestro caduto dal podio). Ha pubblicato il romanzo Lo splendore e la scimmia (2013) e La prima estate e altri racconti (2019). Collabora con le riviste Close-Up e Artslife, dove scrive di cinema, musica e varia attualità. Durante Manifesta 12 ha esposto la serie di fotografie In ascolto (Magneti Cowork, Palermo, 2018). Nel 2019 ha partecipato con le sue fotografie alla mostra Ritratto di famiglia (Roma, Galleria Nazionale). Nel 2020 ha realizzato per la Galleria Nazionale Roma città chiusa, racconto fotografico della Roma deserta durante la quarantena per il Covid-19.