Arianna Arcara, Mikhail Palinchak. Ucraina. Storie di resistenza

  • Autore: Arianna Arcara, Mikhail Palinchak
  • Data Inizio: 22.09.2022
  • Data Fine: 10.10.2022
  • Dove: Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • Indirizzo: Via di San Michele, 18
  • Orari: lunedì - venerdì 10.00-18.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0658552240
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    “Ucraina, Storie di Resistenza” è il titolo della mostra fotografica organizzata dall’Ambasciata degli Stati Uniti, in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) e il Ministero della Cultura.

    Gli autori, l’italiana Arianna Arcara e l’ucraino Mikhail Palinchak, entrambi selezionati nell’ambito dell’edizione 2021 dal programma di scambio culturale International Visitor Leadership Program del Dipartimento di Stato U.S.A., hanno lavorato in Ucraina impegnati nel cercare di sensibilizzare su temi importanti del nostro tempo – intenti a raccontare e documentare l’impatto del conflitto sulle comunità colpite dalla brutale aggressione Russa.

    La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 settembre al 10 ottobre 2022 presso l’ICCD — l’Istituto che detiene la più vasta collezione di fotografia storica e contemporanea del Ministero della Cultura — rappresenta un importante contributo al dibattito nella società civile e apre una riflessione sulle cause e le conseguenze della guerra in corso. Le opere esposte, un totale di 46 foto, raccontano la resilienza del popolo ucraino che ha scelto di rispondere alla brutalità dell’invasione russa, senza mai arrendersi.

    Il lavoro di Arcara e Palinchak è oggi di cruciale importanza. In un contesto nel quale le deliberate campagne di disinformazione sono volte a diffondere dubbi sull’indipendenza Ucraina, è ancora più importante documentare e fare vedere gli attacchi efferati da parte della Russia verso la popolazione ucraina.

    La narrazione fotografica è quindi uno strumento eccezionale che ci permette di raccontare con obiettività quello che sta succedendo. Così facendo la storia stessa diventa difensore della verità e della libertà di stampa, entrambe elementi imprescindibili in una sana democrazia. Le immagini di Arcara e Palinchak ci trasportano in Ucraina davanti a vite e palazzi distrutti. Vediamo volti che ci fanno sentire il dolore e la determinazione, che ci permettono di prendere parete alla sofferenzadei bambini e delle loro famiglie. Possiamo sentire il rumore dei passi di fiumi di persone che a le loro vite e i loro amati, così come i loro sogni, desideri, ambizioni. Queste foto però ci restituiscono chiaramente anche i loro sguardi caparbi e fieri, e il coraggio di chi non si lascia piegare ed è pronto a reagire.
    La fotografia è ancora oggi uno strumento che ci permette di raccontare la guerra e i suoi orrori, ma anche la ostinata e fiera resistenza del popolo ucraino. Questa mostra si propone di far riflettere sulle cause e le conseguenze del conflitto, ma vuole anche essere una voce solidale con il popolo ucraino che senza esitazione risponde alla brutalità inumana dell’attacco russo.