Fabio De Angelis. Women lib, Roma 1970-80. Immagini in bianco e nero

dal 26.11.2022 al 03.12.2022

Galleria Embrice

  • Autore: Fabio De Angelis
  • Curatore: Antonella Greco
  • Data Inizio: 26.11.2022
  • Data Fine: 03.12.2022
  • Dove: Galleria Embrice
  • Indirizzo: Via Delle Sette Chiese, 78
  • Orari: lunedì - sabato 18-20
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0664521396
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Negli anni Settanta, l’ironia e l’intelligenza si dispiegavano a Roma assieme alla bellezza, alla giovinezza delle donne per la prima volta libere. La fotografia di Fabio De Angelis testimonia di donne vestite, truccate, mascherate come volevano, consapevoli della ricerca della propria felicità.

    Tra la polvere, il fumo e il suono delle sirene. Tra gli slogan orgogliosamente scanditi da voci femminili di tutte le età, e a volte distorte dagli altoparlanti, negli anni Settanta a Roma c’era spazio per la bellezza. Giovinezza e bellezza, sensualità e incanto sfuggiti alle carceri di mariti, fratelli, padri, tradizioni, religioni. Il mondo a portata di mano, la poesia e l’arte alla portata di tutti. Nonostante da un certo momento le BR tentassero di frantumare sogno e poesia e scandissero in un lugubre ritmo le nostre giornate, il gioco l’ironia e l’intelligenza si dispiegavano a Roma assieme alla bellezza, alla giovinezza delle donne per la prima volta libere. Vestite, truccate, mascherate come volevano, aggressive e consapevoli della ricerca della propria felicità. Bambine, giovani, vecchie al di fuori di ogni ideologia o proprio all’interno dell’ideologia. Insieme in un lungo momento di riscatto. Fu un’utopia? Alla luce dei terribili fatti attuali, in lontani paesi e anche vicinissimi a noi, la ricerca dell’istruzione, dello studio, dell’espressione libera della propria identità: del proprio corpo, della poesia, del canto, dell’arte, sembra voler punire le donne condannandole di nuovo al silenzio. Ci sembra quindi utile e necessario farla rivedere, mostrarla di nuovo quella forza, quella bellezza, dolcezza, felicità e creatività di quelle donne di cinquant’anni fa, appena liberate e pronte a combattere. Coetaneo delle protagoniste di quel momento e di quel movimento, Fabio De Angelis è stato, assieme a pochi altri, il fotografo di quella stagione straordinaria. Le sue foto sono apparse su l’Espresso, Rinascita e i giornali più interessanti di quel periodo. Embrice le ripropone, incastonate tra due mostre di due artiste romane che in maniera diversa, anzi opposta, dettero inizio a un loro percorso esattamente in quegli anni tremendi, bellissimi e turbinosi. Antonella Greco