Io e Me. Autoritratti del Lockdown

dal 06.12.2022 al 13.01.2023

Biblioteca Europea

  • Autore: AAVV
  • Curatore: Cosetta Mastragostino, Mary Angela Schroth
  • Data Inizio: 06.12.2022
  • Data Fine: 13.01.2023
  • Dove: Biblioteca Europea
  • Indirizzo: Via Savoia, 15
  • Orari: lunedì, martedì, giovedì 09-19, mercoledì, venerdì 09-15
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0645460686
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Il progetto a cura della Sala 1, concepito come una mostra itinerante, approda alla sua terza presentazione presso la Biblioteca Europea di Roma, dopo il secondo incontro avvenuto il 28 maggio 2022 presso il Museo della Città e del Territorio di Vetralla e il debutto del 25 novembre 2021 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

    Io e Me è costituito dalle immagini che gli artisti hanno saputo cogliere di loro stessi in uno dei momenti più traumatici mai vissuti a livello globale: una pandemia.

    L’arrivo di un virus sconosciuto ci ha posti nel baratro dell’incertezza costringendoci alle uniche difese possibili: la distanza e l’isolamento sociale, portando tutti noi a condurre una quotidianità molto più introspettiva, confrontandoci senza precedenti con il nostro Io.

    La pandemia è stata un terremoto che ci ha condotti su sentieri nuovi favorendo un ripensamento del nostro vivere in diverse dimensioni: pensieri, sentimenti, emozioni, riflessioni, paure, perdita della socialità, solitudine, sospensione del tempo, contatti umani e sociali. Siamo stati tutti colti da una sensazione di profondo stupore rispetto al silenzio delle strade, alle immagini delle città vuote, alla solitudine diffusa, alle strade e piazze deserte in tutte le grandi metropoli del mondo.

    Uno shock che ci ha messo di fronte in maniera inusuale alla nostra intimità psichica e al vissuto più profondo delle nostre relazioni sentimentali, interpersonali e sociali. Il silenzio e la solitudine sono diventati uno spazio vuoto nel quale si sono moltiplicati il disagio esistenziale, l’insicurezza e la paura, della malattia, ma anche del proprio caos interiore, con i suoi contenuti di tipo emozionale e di tipo razionale.

    L’autoritratto è una maniera per indagare noi stessi, per cogliere particolarità ed espressioni del nostro volto di cui possiamo non essere consapevoli, uno specchio amichevole ai propri problemi di auto-riconoscimento.

    I lavori dei 125 artisti hanno dato vita a sei volumi, che sono stati donati al reparto Grafica e Libri di Artista della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.