Giovanni Scafoglio e Mirko Viglino. Viaggiando. Fotografia e NFT

  • Autore: Giovanni Scafoglio, Mirko Viglino
  • Curatore: Penelope Filacchione, Ilaria Di Giustili
  • Data Inizio: 28.01.2023
  • Data Fine: 12.02.2023
  • Dove: Art Sharing Roma
  • Indirizzo: Via Giulio Tarra, 64
  • Orari: martedì - sabato 17-20
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 3389409180
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Due autori, due fotografi, due modi paralleli di viaggiare fisicamente e intellettualmente. E il superamento della frontiera della quinta dimensione attraverso la realtà aumentata e gli NFT, che ci introducono nel metaverso.

    La mostra che apre a via Giulio Tarra 64 esplora, letteralmente, tutti i canali della comunicazione attraverso una fruizione a 360 gradi e con tutti i sensi: saranno esposte per la prima volta in contemporanea le fotografie di Giovanni Scafoglio e Mirko Viglino, due raccolte legate a due libri fotografici e (iper)testuali, nati dalle vicende biografiche dei due autori.

    Per Giovanni Scafoglio è il diario di viaggio di un percorso durato oltre due decenni attraverso l'America Latina, l'Africa, la vecchia Europa e il Medio Oriente, alla ricerca del nesso che lega Dio e l'uomo mediante la musica, nel tentativo di tracciare una geografia dell'anima. Per Mirko Viglino è un viaggio fisico e virtuale attraverso il cielo, alla ricerca principalmente di sé stesso come padre. Una commovente mappa verso una stella, disegnata insieme a sua figlia.

    Per tutti e due la fotografia è in realtà lo strumento del viaggio attraverso sé stessi e nella dimensione metafisica, che trova proprio nella realtà aumentata, nel mondo digitale e negli NFT il medium giusto per raccontare le emozioni che si nascondono dietro lo scatto, per rendere visibile l’intangibile. 

    Musica, video, animazioni, parola scritta e narrata, rendono questa mostra un evento del tutto immersivo, una scoperta che va oltre il semplice atto di guardare.

    La mostra è stata voluta dalla curatrice Penelope Filacchione, in collaborazione con Ilaria Di Giustili, come emanazione della presentazione dei due libri, che avverrà in due diverse date: il giorno nell’apertura presentazione di Il Sacro Profano, di Giovanni Scafoglio, romanzo noir interattivo, nel quale le vicende del protagonista, i suoi ricordi, i suoi moti interiori si possono seguire inquadrando le singole immagini con lo smartphone.  Il primo romanzo al mondo, edito da Il Randagio edizioni, che contiene nella trama, tra le pagine e nel metaverso, arte NFT e realtà aumentata. 

    La seconda domenica di mostra sarà invece presentato il libro fotografico Map To The Star di Mirko Viglino – sempre Il Randagio edizioni - raccontando la storia della sua genesi. Come scrive l’autore “Negli ultimi sei anni e mezzo, ho percorso quasi 400 mila chilometri per poter passare del tempo con mia figlia e Anita è stata con me per metà di questo viaggio. In quel periodo, percorrendo quei chilometri, avremmo potuto raggiungere la luna. Il viaggio nello spazio è diventato una metafora per raccontare la nostra storia.”.

    NB: per fruire pienamente dei contenuti multimediali della mostra e del libro di Giovanni Scafoglio è necessario scaricare sul proprio cellulare l’app gratuita ARIA (iOS e Android). Sarà possibile farlo in galleria durante la visita alla mostra. Chi preferisce può farlo direttamente dal web in anticipo: https://ariaplatform.com/

     

    Bio Giovanni Scafoglio

    Nato a Barra, quartiere popolare di Napoli, è giornalista, musicista, compositore, produttore, editore, scrittore e fotografo.

    Come giornalista – editore si è occupato di musicisti di fama internazionale, mentre da compositore ha collaborato a importanti colonne sonore per cinema e TV.

    La musica è rimasta filo conduttore del suo lavoro anche quando ha iniziato a occuparsi di comunicazione ed è strettamente legata anche ai suoi romanzi, per i quali già dal 2011 ha iniziato a comporre brani digitalizzati di accompagnamento al testo.

    Il passo verso gli NFT è stato naturale: nel 2021 ha partecipato alla collettiva Global NFT Exhibition a Palazzo Merulana, Roma, dedicata all’arte digitale immersiva e al nuovo sistema creativo e commerciale.

    La casa editrice Il Randagio è la sua ultima creatura (2019): progetto triennale che prevede la pubblicazione di una serie di opere in tiratura limitata, stampate alla vecchia maniera, su materiali di pregio. La scelta editoriale è di pubblicare pochi libri all’anno ma di seguirne la realizzazione con cura artigiana e passione. Con lo stesso intento nasce Eco Randagio, giornale libero e indipendente che si pone come obbiettivo formare i giovani comunicatori del futuro. Con Il Randagio ha pubblicato, tra gli altri, il prezioso volume Dario Fo il Maestro dei pennelli.

    Il Sacro Profano è il suo quarto romanzo ed il primo al mondo interamente crossmediale con arte NFT tra le pagine e nella trama

     

    Bio Mirko Viglino

    Mirko Viglino (nato nel 1980 a Roma) è un fotografo documentarista con base a Roma e Londra. Ha un passato da pilota commerciale e controllore del traffico aereo. Si è diplomato alla Scuola di Fotogiornalismo dell'ISFCI, ha ricevuto la borsa di studio WSP masterclass e frequentato la Nikon-Noor Academy di Parigi. I suoi lavori sono stati pubblicati ed esposti in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Asia e hanno vinto diversi premi internazionali. È stato rappresentato dalla Dorothy Circus Gallery e ha ricevuto il National Geographic Emergency Fund Grant nel 2020. Nel 2021 ha partecipato alla collettiva Global NFT Exhibition a Roma, Palazzo Merulana. Il suo lavoro è incentrato su storie personali, casi irrisolti e vicende eccezionali che affondano nella leggenda e nel mito collettivo. La sua narrazione mescola fotografia documentaria tradizionale, tecniche di illuminazione cinematografica e giornalismo investigativo.

     

    Le curatrici Penelope Filacchione e Ilaria Di Giustili.

    Una storica dell’arte, l’altra fotografa, tutte e due classe 1966, si sono incontrate durante una delle prime edizioni della Rome Art Week, sentendosi subito legate da affinità caratteriali e di visione. Benché provenienti da diverse esperienze sono accomunate dalla curiosità e dall’anticonformismo in ambito professionale, dalla disponibilità verso i progetti artistici insoliti, dalla serietà e tenacia nel lavoro. Questo è il primo progetto che curano interamente insieme, mettendo in comune obiettivi competenze.